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Ecco il discorso del nostro Senatore Accademico Enrico Bartolini per l' inaugurazione dell'Anno Accademico |
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Scritto da Amministratore
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Lunedì 14 Dicembre 2009 12:24 |
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14 Dicembre 2009 Inaugurazione Anna Accademico 2009/10 dell'università degli studi di Firenze. Per gli studenti interviene Enrico Bartolini, rappresentante in Senato Accademico per Sinistra Universitaria-UDU. Ecco il nostro intervento: Magnifico Rettore, Egregi Presidi e rappresentanti delle Istituzioni, Lavoratori e Lavoratrici dell’Università, Studenti e Studentesse, stiamo per inaugurare un anno accademico molto particolare per il nostro ateneo. Il 2010 infatti sarà, secondo le previsioni del nostro Ateneo, l’ultimo anno nel quale il bilancio sarà chiuso in pareggio. Capisco che iniziare il mio intervento con un dato di carattere finanziario possa apparire brutto, sterile e addirittura svilente della funzione della nostra istituzione, ma è questo il piano sul quale da anni siamo costretti a confrontarci, noi studenti e la comunità accademica tutta. La questione finanziaria sta assorbendo gran parte delle nostre energie e ci sta facendo perdere di vista il significato e la missione dell’Università stessa, e questo è uno dei principali motivi della sua decadenza. Si sta perdendo di vista il significato dietro a valutazioni miopi, di basso profilo, e di scarsissima prospettiva che dipingono l’Università come un carrozzone mangiasoldi improduttivo e inutile, senza cogliere il vero valore, assoluto e strategico, dell’alta formazione e della ricerca. Si sta perdendo di vista dietro a guerre tra poveri che hanno contribuito a rinchiudere lo sguardo dell’università dentro i confini della facoltà, del dipartimento, del corso di laurea, senza cogliere la tempesta che investiva l’intero sistema. E’ quindi il caso di ricordare che il significato, lo scopo dell’Università è il progresso: il progresso della società. Non l’amministrazione efficiente, non il risparmio, e tanto meno il profitto, lo scopo dell’università è il progresso, e una società che non si accorge di questo non ha futuro. Le ultime disposizioni che il il Governo ha messo in campo mettono in luce lo scopo che esso si è prefisso per quanto riguarda l’università. In primo luogo si vuole fare cassa, palesemente, brutalmente. Si sono inflitti all’università tagli ai finanziamenti ingentissimi, repentini e indiscriminati. Chi ha scritto la legge 133 non si è soffermato neanche un minuto a capire quali università stessero sprecando soldi e quali no, quali voci potevano essere ridotte, e quali no, in altre parole, quella legge non c’entrava affatto con il merito, né ha risolto i casi di spreco e mala gestione, che pure esistono. La pubblicazione della classifica delle università virtuose non rispettava nemmeno i criteri che il ministero si era dato, e il premio per chi aveva raggiunto buoni risultati è stata una minore riduzione del Fondo di Finanziamento Ordinario. Il DDL sulla governance che è recentemente uscito contiene una frase ripetuta in modo ossessivo in molti articoli, che racchiude un po’ il senso della linea del Governo: “senza ulteriori oneri per lo Stato”. Il secondo fenomeno sul quale mi vorrei soffermare è una rapida riduzione dell’autonomia didattica e finanziaria degli atenei. Il governo impone nel DDL sulla governance un modello di governo degli atenei centralizzato che lascia ben pochi spiragli agli statuti per mettere in campo quell’ordinamento autonomo che la Costituzione garantisce loro. La drammatica riduzione dei finanziamenti riduce l’autonomia finanziaria di molti atenei a un inevitabile taglio dei servizi offerti, e ad un’ineludibile e incondizionata ricerca di entrate alternative all’FFO, e impedisce una qualsivoglia politica di sviluppo. Le numerosissime riforme in tema di didattica che negli ultimi anni si sono susseguite, accavallate e intralciate le une con le altre hanno disegnato, e disegneranno, criteri di attivazione dei corsi sempre più stringenti, obbligando gli atenei a “salvare il salvabile” puntando necessariamente sui corsi istituzionali a discapito di una politica dell’offerta didattica autonoma e originale.
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Dicembre 2009 12:33 )
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Scritto da Amministratore
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Domenica 13 Dicembre 2009 12:32 |
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 23 Dicembre 2009 10:33 )
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AIDS e MTS: ancora emergenza sociale? |
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Scritto da Amministratore
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Domenica 06 Dicembre 2009 20:06 |
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Ultimo aggiornamento ( Domenica 06 Dicembre 2009 20:12 )
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Comunicato sul Bilancio Preventivo |
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Scritto da Amministratore
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Giovedì 03 Dicembre 2009 10:39 |
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Oggi in approvazione il Bilancio Preventivo dell’università di Firenze: l’ateneo è in agonia L’università di Firenze è virtuosa, e quindi il governo riduce il suo FFO “solo” del 9%. Il patrimonio immobiliare è quasi completamente dimesso, e ci restano da vendere ormai solo le aule e gli edifici che sono oggi in uso. I più forti continuano a prendere di più e i più deboli di meno o addirittura ad uscire dal gioco: mentre gli ordinari aumentano il loro finanziamento, gli associati lo aumentano un po’ meno, i ricercatori ancora meno, i tecnici amministrativi lo riducono, i precari vedono disattese le promesse di stabilizzazione, i nuovi ricercatori vincitori di bando si vedono sorpassati da pensionandi ostinati, e gli studenti continuano a pagare ugualmente servizi sempre più definanziati, offerte didattiche sempre più povere e incerte, strutture sempre meno disponibili e curati. Tagli generalizzati a molte voci peggiorano i servizi agli studenti, prosciugano i finanziamenti alla ricerca, azzerano attività accessorie. Lo spazio di autonomia gestionale dell’Università degli Studi di Firenze è annullato, tanto che si affida il pareggio di bilancio, ancora, ai fondi regionali, e agli ultimi interventi straordinari di vendita di immobili. La scelta politica dell’Università è affidata a una “speranza di elemosina” da parte del governo per tamponare le emergenze peggiori che si trova da affrontare. E a preventivo si dichiara che il 2011 sarà l’anno del mancato pareggio di bilancio. Sinistra Universitaria è stanca di suonare musiche allegre su una nave che affonda sempre più rapidamente.
Enrico Bartolini Rappresentante degli Studenti in Senato Accademico 3290762103
Giuseppe Martelli Presidente di Sinistra Universitaria 3297420211
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 03 Dicembre 2009 10:54 )
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Le ali spezzate. L' Aquila, tra omissioni ed errori: storia di un disastro "colposo". |
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Scritto da Amministratore
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Martedì 01 Dicembre 2009 17:04 |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Dicembre 2009 17:32 )
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