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Affitti: un problema che vogliamo risolvere! Firenze è una delle città più care d’Italia. Il mercato degli affitti gioca una parte notevole, e a farne le spese siamo noi studenti. Per questo dalla primavera 2007 Sinistra Universitaria-UdU ha iniziato una lunga campagna per permettere agli studenti di avere un’abitazione nella città universitaria. In questo anno e mezzo abbiamo proceduto per gradi:
Analisi della realtà 1) abbiamo distribuito 1.000 questionari tra gli studenti in affitto, per capire l’entità del problema: livello dei canoni, regolarità del contratto, condizioni abitative. Definizione degli obiettivi 2) abbiamo individuato 3 problemi principali da risolvere: far conoscere e rispettare le leggi a tutela degli inquilini; abbassare i canoni; aumentare la percentuale di contratti regolari. Azione politica 3) abbiamo iniziato il confronto con il Comune, i sindacati degli inquilini e dei proprietari per giungere ad un contratto d’affitto concordato, specifico per le esigenze degli studenti. Per offrire la maggior informazione possibile sulle condizioni d’affitto, lo scorso anno abbiamo distribuito una Controguida con un’ampia descrizione delle leggi in vigore, dei diritti degli inquilini, delle soluzioni per alcuni problemi quotidiani (chi paga le spese ordinarie e straordinarie, come regolarizzare un contratto non a norma…). Tutto ciò può essere consultato sul nostro sito www.sinistrauniversitaria.org , nella sezione AFFITTI. Oggi siamo nella fase 3), quella dell’azione politica. Da alcuni mesi va avanti il confronto con le parti sociali per ottenere un contratto d’affitto a canone concordato per gli studenti. Si tratta di un modello di contratto definito dai sindacati e dal Comune, con particolari agevolazioni e il cui prezzo non è libero di salire, ma sta entro delle fasce di oscillazione predefinite. Inoltre se l’inquilino è uno studente Sinistra Universitaria-UDU fatto delle proposte aggiuntive: riduzione del 10% del canone, rispetto agli attuali contratti; agevolazioni nel diritto di recesso in caso di laurea, viaggi Erasmus o simili; facilitare e riconoscere il subentro individuale; rendere i contratti brevi (inferiori a 12 mesi) più economici del 5%; creare un sito web comunale in cui raccogliere l’offerta di contratti a canone concordato. Per Firenze avere un contratto ad hoc per studenti sarebbe un risultato storico, che rappresenterebbe una forte novità nei confronti del passato e contribuirebbe ad abbassare il livello dei canoni anche sul mercato libero. Il grosso problema è che il Comune non è disposto a dare quelle agevolazioni fiscali ai proprietari necessarie per chiudere le trattative. Infatti, essendo il contratto concordato una libera scelta del proprietario, solo rendendolo appetibile attraverso sgravi fiscali si può incentivare il suo uso, facilitando le condizioni d’affitto degli studenti. Sarebbe un atto politicamente molto grave un rifiuto del Comune, considerando anche l’esigua somma che si tratterebbe di sborsare. Sinistra Universitaria-UdU continuerà comunque ad impegnarsi al tavolo delle trattative per ottenere questo risultato storico. Scarica il vademecum con le risposte dell'avvocato del SUNIA alle domande più frequenti.
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